{"id":7176,"date":"2021-05-19T14:39:00","date_gmt":"2021-05-19T12:39:00","guid":{"rendered":"http:\/\/discompose.unina.it\/19-maggio-2021-la-ricezione-dei-testi-nellitalia-moderna\/"},"modified":"2023-02-23T15:06:11","modified_gmt":"2023-02-23T14:06:11","slug":"19-maggio-2021-la-ricezione-dei-testi-nellitalia-moderna","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/discompose.unina.it\/it\/19-maggio-2021-la-ricezione-dei-testi-nellitalia-moderna\/","title":{"rendered":"La ricezione dei testi nell\u2019Italia moderna"},"content":{"rendered":"<p>Che succede quando Boiardo, Ariosto, Tasso escono dalle corti per entrare nelle locande? E\u2019 il quesito a cui hanno cercato di rispondere i ricercatori del gruppo DiScoMpoSE assieme Marina Roggero &#8211; autrice del bellissimo libro Le carte piene di sogni. Testi e lettori in et\u00e0 moderna, edito da Il Mulino. La riflessione ha avuto luogo il 19 maggio durante il quarto incontro del ciclo di seminari Verba Manent, intitolato Consumi e ricezione dei testi di larga circolazione nell\u2019Italia moderna. Il caso della letteratura cavalleresca.<br \/>\nNonostante nella prima et\u00e0 moderna la grande maggioranza della popolazione fosse analfabeta e la circolazione della stampa fosse controllata e vista con sospetto, anche i popolani riuscivano a entrare in contatto con i libri grazie a diverse modalit\u00e0 di fruizione. Le storie cavalleresche, che erano narrate dai cantastorie e amate nelle corti come nelle locande, mostrano come spezzoni di opere famose riuscissero a propagarsi talvolta mescolati alle leggende popolari. Per questo motivo, la professoressa ha approfondito il caso della letteratura cavalleresca e delle sue trasformazioni presso strati diversi di lettori.<br \/>\nNe \u00e8 seguita una interessante discussione sulle rifunzionalizzazioni della materia cavalleresca nell\u2019editoria popolare e sul rapporto tra i generi popolari, i contenuti popolari e i livelli di alfabetizzazione dei lettori della prima et\u00e0 moderna.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-7162\" src=\"http:\/\/discompose.unina.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VerbaManent_Roggero-Screenshot-267x150.png\" alt=\"\" width=\"433\" height=\"243\" srcset=\"http:\/\/discompose.unina.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VerbaManent_Roggero-Screenshot-267x150.png 267w, http:\/\/discompose.unina.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VerbaManent_Roggero-Screenshot-1030x579.png 1030w, http:\/\/discompose.unina.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VerbaManent_Roggero-Screenshot-768x432.png 768w, http:\/\/discompose.unina.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VerbaManent_Roggero-Screenshot-705x396.png 705w, http:\/\/discompose.unina.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VerbaManent_Roggero-Screenshot-450x253.png 450w, http:\/\/discompose.unina.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/VerbaManent_Roggero-Screenshot.png 1366w\" sizes=\"(max-width: 433px) 100vw, 433px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che succede quando Boiardo, Ariosto, Tasso escono dalle corti per entrare nelle locande? E\u2019 il quesito a cui hanno cercato di rispondere i ricercatori del gruppo DiScoMpoSE assieme Marina Roggero &#8211; autrice del bellissimo libro Le carte piene di sogni. Testi e lettori in et\u00e0 moderna, edito da Il Mulino. La riflessione ha avuto luogo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7160,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/discompose.unina.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7176"}],"collection":[{"href":"http:\/\/discompose.unina.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/discompose.unina.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/discompose.unina.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/discompose.unina.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7176"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/discompose.unina.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7176\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8754,"href":"http:\/\/discompose.unina.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7176\/revisions\/8754"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/discompose.unina.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7160"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/discompose.unina.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/discompose.unina.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/discompose.unina.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}